| L'antro della sibilla |
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domenica, 26 settembre 2004 Verso le otto circa sono stata svegliata dalle voci del quartiere...alcune sciacquette che andavano in gita e non avevano nulla di meglio da fare che riempire l'atmosfera di gridolini e risatine isteriche, gli ubriaconi della via, che la domenica mattina si mettono il vestito buono e vanno al bar, il traffico, una donna che chiamava il cane...aveva lo stesso nome del mio...per mezzora ho sperato che fosse LUI, anche se non riuscivo a capire da chi fosse l'isterica padrona, e dentro di me una vocina diceva...lascialo, non lo cercare, lascialo...sperando che il messaggio subliminale arrivasse alla donna misteriosa che, nel mio sogno ad occhi semiaperti, portava a spasso il cane della casa della grande sorella. Poi mi sono alzata e LUI era lì ad aspettarmi...e voleva mangiare la mia apple pie, che Lego ha cucinato per i suoi due mariti. Ma era troppo buona e l'ho mangiata tutta io. Ora mi sento in colpa e andrò al supermercato a comprare tanta verdura...che taglierò a cubetti e metterò in freezer nelle bustine porzione singola di minestrone (in più varianti). Sono maniacale io? Altra domanda: perchè c'è chi non si rende conto che andare a vivere da soli significa prendersi delle responsabilità come spalare la merda se decidi di avere un cane, buttare la spazzatura, lavare i piatti, pagare le bollette, pulire, sbrinare il frigo, asciugare il pavimento del bagno dopo aver fatto la doccia, a volte comprare la carta igienica ecc ecc e non soltanto poter tornare a che ora si vuole in compagnia di chi si vuole? parola di
LadyCastalia | 09:50
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