L'antro della sibilla


martedì, 31 agosto 2004
 

CHIUSO PER FERIE CICLO.

parola di LadyCastalia | 10:22 | commenti (2)


lunedì, 30 agosto 2004
 
Ok...ho iniziato. Ho girato i mobili della camera, spostato la tv e il pc, aggiunto qualche complemento d'arredo. Mi sono anche depilata. Sarà per questo che minaccia pioggia.
parola di LadyCastalia | 20:34 | commenti (1)


domenica, 29 agosto 2004
 

Ascoltando le interviste agli atleti

durante le olimpiadi mi sembra che...

chi non gioca a calcio non abbia problemi

particolari con la grammatica italiana.

parola di LadyCastalia | 23:44 | commenti
 

considerazioni conclusive e finali

Da due mesi non finisco un libro, e non è sindrome da supermercato. Da due mesi non mi faccio un idromassaggio plantare, e non perchè non ne senta il bisogno. Da due mesi non cucino e non organizzo cene a casa, e non è perchè faccio panini tutto il giorno. Di notte bevo acqua calda, perchè per raggiungere il frigo dovrei affrontare lui. Ho una gamba depilata e una no, e non intendo lanciare una moda.

credo di aver l'esaurimento a causa del cane

parola di LadyCastalia | 23:15 | commenti (3)
 

Io e lui (il cane) - part two -

Mentre vado a rilassarmi sul posto di lavoro penso che la municipale mi fermerà, che non ho finito di leggere l'articolo di internazionale che avevo iniziato, che il manager di turno avrà le mestruazioni o non ne prende da un po' perciò si dovrà sfogare, che tutto deve essere fatto alla velocità della luce, che tutta la cocacola che posso bere gratis mi gonfierà lo stomaco, che se consumo tutto il buono pasto mi verranno i brufoli. Passo tre o quattro ore a fare panini e a dire cazzate, magari ci scappa un discorso di attualità e, se sono fortunata, due pettegolezzi. faccio la doccia e pranzo. Progetto di tornare a casa e fare un idromassaggio plantare. Poi mi viene in mente che da quando ho deciso di girare nuovamente i mobili, camera mia è un casino e prima di fare qualunque cosa dovrei pulire, riordinare e fare tutti gli spostamenti che avevo in mente. Oltre a non averne voglia, so che con lui sarà impossibile. Inoltre, prima che alla mia camera, dovrò pensare al resto della casa, in cui lui ha seminato il suo odore. Anzi, non appena avrò aperto la porta di casa, le mie narici saranno invase dal suo odore. Comincio ad avere paura che un giorno non riuscirò più a sentirlo, o me ne impregnerò anche io, e diventerò punkabbestia, come Lego ubriaca. Allora decido di perdere tempo. Anche perchè, se torno a casa, lui mi assalirà...e dovrò di nuovo rimuovere la sua produzione industriale di merda. Dopo qualche ora di allegro cazzeggio torno, ma solo per prepararmi ad uscire di nuovo. Accendo il pc e controllo i commenti, magari chatto un po'. Cerco di prepararmi e uscire il più in fretta possibile, prima che faccia buio, altrimenti il cane piangerà e abbaierà per farmi restare. O per ottenere qualsiasi cosa abbia deciso di volere.

parola di LadyCastalia | 04:26 | commenti


sabato, 28 agosto 2004
 

Io e lui (il cane)

Mi sveglio perchè mi scappa la pipì, ma la trattengo per un po' perchè penso che appena uscirò dalla camera il cane mi salterà addosso, e nella migliore delle ipotesi avrà le zampe sporche. Prima ancora di fare il caffè, pulisco la sua cacca, dandole la caccia, perchè so che c'è...ma ovviamente sono finiti i tappetini da addestramento e nessuno li ha ricomprati. Perciò metto i guanti, prendo un sacchetto, trovo un giornale, asporto quel chilo e mezzo di merda e disinfetto. Così sono pronta per la colazione, ma lui, che è il mio incubo, è lì che vuole mangiare anche se la sua ciotola è ancora piena. Per ingannarlo gli cambio l'acqua. Ma funziona per due secondi netti. Accendo la tv e finalmente tuffo una manciata di biscotti nel latte. Accendo il pc e lui mi segue. Quando torno in bagno per lavarmi lui è sempre la mia ombra e l'unica cosa che lo spaventa è il rumore dello sciacquone...che però non può essere usato a ripetizione perchè si deve ricaricare, perciò lui torna all'attacco. Stiro la divisa del fast food, usando quintali appretto, perchè doppia dose di detersivo e ammorbidente non hanno cancellato l'odore della cucina...e delle esalazioni emanate dal detergente per le griglie che ho usato il giorno prima. Ovviamente lui cerca di mordere lembi di camicia e pantaloni che escono dal tavolo da stiro. Cerco le mutande, le conto mentalmente e me ne manca sempre qualcuna, penso che me le abbia rubate e nascoste lui. Metto fasce ee cerotti su tutte le mie bruciature, sempre cercando di evitare che lui aggiunga tagli e graffi alle mie ferite da griglia. Finalmente, con sollievo, posso andare a lavorare.

parola di LadyCastalia | 11:54 | commenti
 
Amo i giochi di società. Specialmente quando gioco ad Hotel, tramite le aste di giocatori sul lastrico e proprietà leggittime mi ritrovo l'Etoile, il President, il Royal, il Waikiki e il Taj Mahal, ognuno con almeno tre alberghi (è come avere tutte le proprietà arancioni, rosse, blu, verdi e marroni con relativi alberghi a Monopoli) mentre i miei avversari non hanno nulla e l'unica che è rimasta con parecchi contanti continuando a pagarmi pedaggi mi dice, visibilmente irrigidita: "beh tu lavori e io spendo i soldi per andare in vacanza". La risposta ovvia è "Vedo che torni, ti sei trovata bene. Ti piace il servizio?". Per non parlare di quando vinco a Tabù con la mia socia che indovina "polipo" col suggerimento "uno che sembra abbia cento mani come la dea Kalì". O di quando, con alleanze scorrette si estromette qualcuno dal Risiko. I giochi di società ci provocano, attentano ai nostri nervi.  Trenetenni urlano: "bastaaaaa! con voi non gioco più". I giochi di società tirano fuori il nostro Mr Hyde bambino. per questo li adoro. E dimenticavo, io non so perdere.
parola di LadyCastalia | 03:57 | commenti (3)


venerdì, 27 agosto 2004
 
E pensare che due giorni fa mi lamentavo per il viaggio in treno! Papà mi ha detto: "devo andare a Genova con una supercar a nove posti, c'è posto anche per te, ma ti avviso, si va col sindacato dei pensionati" "E vabbè" ho risposto pensando alla pausa caffè che papà non mi nega mai in autogrill "NON SARA' PEGGIO DI QUANDO SIAMO ANDATI A ROMA COL PULLMAN DELLA CGIL PER LO SCIOPERO GENERALE DEL 23 APRILE 2002". INVECE SI', MANCO A DIRLO, CERTO CHE E' STATO PEGGIO. Si parte in ritardo, i passeggeri sono due ex colleghi di mammà, rincoglioniti dall'età (ma da giovani non erano tanto meglio, io me li ricordo), un vecchietto anonimo ed innoquo e uno sordo che urlava per sovrastare gli altri e che, chiaramente, aveva sempre qualcosa da dire. Iniziano a portare sfiga parlando degli incidenti in autostrada. Mando un sms a papà "ma pure portasfiga?", lui ride. Poi cominciano a parlare dei vecchi tempi andati, dell'amministrazione di destra di Alassio e Bordighera, della villa di Berlusconi e della Sardegna, dove una legge vieta di costruire a meno di 300 m dalla spiaggia. Continua il sordo, raccontando dei suoi lavori in miniera e dei tunnel dell'autostrada, che ovviamente ha costruito lui...tutti, dal primo all'ultimo di quelli che attraversiamo. Non risparmiano le pensioni e la guerra in Iraq. Se la prendono con le compagnie low cost, non sapendo come funzionano, ma siccome fanno parte di un sindacato vuoi non parlare di Alitalia? Criticano le compagnie telefoniche, ma riescono a confondere Tiscali con la 3.. Quindi passano alla croce rossa, ma dai discorsi mi sembra si riferiscano a Medici senza frontiere. Poi la tattica per mandare via la destra: bisogna stare uniti, fare un programma. Dico a papà "certo che se la sinistra è tutta così..." "anche peggio" mi risponde lui, e per distrarli parla del suo imminente soggiorno alle terme. Dopo circa due ore di martirio, scendo dalla supercar e mando un sms a papà: "grazie, la prossima volta vado in treno. Bacino. Ma come fai a sopportarli?" "Non li sento" mi risponde pronto. Ah già...papà è un po' sordo. Beato lui.
parola di LadyCastalia | 17:21 | commenti (1)


giovedì, 26 agosto 2004
 

Non capisco perchè il mio umore non possa essere lo stesso per un giorno intero. Cioè se mi sveglio di cattivo umore sì, se mi sveglio di buonumore non c'è verso di conservarlo se non andando a dormire con le galline. Per esempio oggi: mi sveglio tranquilla, faccio un po' di polemica e vabbè, mi chiamano per un colloquio per un posto interessante (anche se non volevo dirlo per scaramanzia), guardo delle belle olimpiadi e ora? ora mi girano. Perchè? Sempre la sindrome premestruale. Insomma guardo le pubblicità alla tv e penso...un nuovo lavoro, arrivo stanca, mi iscrivo ad un corso interessante all'università, e al corso di bagnina...nel dubbio faccio anche la preparazione atletica con una squadra di calcio. Poi torno a casa, guardo Ally McBeal, Streghe e E.R. (che da quando la zoppa è lesbica mi piace sempre di più) e anche qualche film. Così non vado in quel circolino di lesbiche a parlare di cazzate, a cercare di evitare di essere coinvolta in discorsi privi di logica, a bere, a dire quanto ci annoiamo e quanto sia una vita di merda e saprò sostenere delle conversazioni futili con i colleghi nuovi e non sui fenomeni sociali televisivi dell'anno (magari il grande fratello e i programmi della De Filippi li eviterei comunque)...inutile dirlo, l'unica che non ho mai sentito parlare male del circolino è Lego, ma del resto è poco che ci viene.

E ora baci a tutti che c'è Buonanotte Atene e c'è il setterosa.

parola di LadyCastalia | 23:03 | commenti (5)
 

E vinciamo contro Puerto Rico!

parola di LadyCastalia | 20:53 | commenti
 

OROOOOOOOOO.

GRANDE SETTEROSA,

ALTRO CHE IL CALCIO!

...e ora guardiamo il basket.

parola di LadyCastalia | 18:30 | commenti (1)
 
Mio padre ha l'adsl dal 15 di giugno, perchè lui è moderno e al passo con i tempi. Lo so perchè ha aspettato me per inserire il cd di Alice, per potermi dare la colpa di eventuali danni e disfunzioni, suppongo. Vabbè tanto ho le spalle larghe. Ma è il suo computer che è nato male...come quel lotto di fiat 127 di qualche anno fa, che solo un'amica di mia madre poteva comprare, nata con un difetto di fabbrica che le assicurava una longevità pari a qualche migliaio di km, dopo i quali sarebbe certamente scoppiata; come i liberty piaggio 50 in offerta speciale ai dipendenti di poste italiane, che solo il figlio della mia madrina poteva comprare. Insomma questo pc ne ha sempre una...ma mio padre, che si è fatto furbo, aspetta me per dirmelo...così può dire che lui -esso-sto coso- sente la mia ostilità. Tralasciamo il fatto che non riesco a scaricare la java virtual machine, per cui non riesco a chattare, di base non dovrei aver bisogno di cercarla e scaricarla. Passiamo oltre. L'adsl funziona a giorni alterni...cioè un giono si e uno no, il pc di papà mi dice che non rileva il modem. "Voglio il mio vecchio 56k, papà", gli dico piangnucolando da donnetta...ma lui prende in mano la situazione e chiama il 187, numero amico. L'operatore numero x, in circa un'ora di conversazione, durante la quale guardavo Usa-Spagna di basket e tifavo per i perdenti, gli risolve il problema. "Papi, cosa ti ha detto?" "di staccare il filo e riattaccarlo" "e perchè ci avete messo tanto?" "perchè non riusciva a collegarsi" "ah...quindi è altamente probabile che se non avessi staccato e riattaccato il filo si sarebbe collegato lo stesso?" "si, ma dev'essere la zona" mi ha liquidato.
parola di LadyCastalia | 16:37 | commenti
 
Il catalogo Ikea è giunto fin qui...mi ha seguito! Che bello, ho passato la mattina a sfogliarlo e fare l'elenco di ciò che comprerò...una libreria, un divano? no, risparmio per farmi un tatuaggio, altrimenti dovrò ammettere con Laurana che sono la solita cialtrona e che anche stavolta mi sono tirata indietro. Però ho trovato qualche piccolo e insignificante bisogno indotto da soddisfare, e ho quasi obbligato Lego a promettere di accompagnarmi nel mio negozio preferito...sto già ridendo pensando a quando reciterà la parte della camion davanti alle famigliuole per bene: "cara? proviamo questo letto!" oppure passando davanti ad una cassettiera prenderà le misure osservando: "qui il tuo v*******e (gli asterischi ci sono per non offendere la pubblica moralità e salvaguardare la salute mentale dei più piccoli...) preferito non ci sta". Appena tornerò a Genova, visto che tanto devo pulire per dare la caccia alle blatte (per evitare che pensino che ne stia nascondendo la tana sotto il letto), girerò di nuovo i mobili in camera. Qui mi annoio un po'... Il problema principale è che se ne sono andati tutti...anche mio padre mi ha lasciato a casa da sola. Beh, in realtà io pensavo di andare al mare, ma la mia ceretta è rimasta a metà...ma poi, che senso avrebbe andare in spiaggia per la prima volta in un'estate il 26 di agosto? ci vado il prossimo anno...forse. Anzi ci vado d'inverno, così non devo confondermi con la folla felice di ammassarsi sudare e puzzare per un po' di tintarella. Mi trovate polemica? sarà per il ciclo in arrivo. Intanto aspetto il setterosa...Italia-Grecia alle 17!
parola di LadyCastalia | 16:07 | commenti


mercoledì, 25 agosto 2004
 
Ho un rapporto un po' conflittuale col treno. In realtà, se non fosse per il caldo e la puzza, mi piacerebbe molto...ecco diciamo che sono una Lady da Orient Express...ok ok mi accontento dell'intercity. Si tratta di una lunga relazione con Trenitalia, che per affetto io chiamo FFSS, anche se ora se la tira un po', che è iniziata diec...dodici anni fa, col mio trasferimento a Milano. Da studentessa modello, io tornavo da papà e mammà tutti i fine settimana: 10 ore di treno in 48 di vita. Ma poi abbiamo imparato a far fruttare quelle ore...facendo vita sociale. Certo si incontrava della gente strana...ma quello non mi sembra un problema insormontabile. E poi la Milano-Ventimiglia non è mica la Napoli-Messina, nessuno si portava galline, conigli, polli, fagiani, uova, cipolle, intere forme di formaggio, lasagne, parmiggiana, frittata di maccheroni, polpette e vasi di terracotta. La mia conquista più recente in tema di non sprecare il tempo trascorso sul treno era stata quella di scrivere e leggere. Ma la cosa migliore è senz'altro dormire...perchè poi si arriva così a pezzi a destinazione da poter giustificare in pieno quel luogo comune: "il viaggio in treno sfianca". Ma allora mi chiedo perchè quando io dormo sul treno debbano sempre entare nel mio scompartimento quelle famigliole del mulino bianco milanesi con almeno due bambini, che certamente non sono alunni di Lego e che, puntualmente, sono nell'età dei perchè. Perchè?
parola di LadyCastalia | 22:00 | commenti (5)
 

"Le cavallette assalirono tutto il paese d'Egitto e vennero a posarsi in tutto il territorio d'Egitto. Fu una cosa molto grave: tante non ve n'erano mai state prima, né vi furono in seguito. Esse coprirono tutto il paese, così che il paese ne fu oscurato; divorarono ogni erba della terra e ogni frutto d'albero che la grandine aveva risparmiato: nulla di verde rimase sugli alberi e delle erbe dei campi in tutto il paese di Egitto. Le cavallette assalirono tutto il paese d'Egitto e vennero a posarsi in tutto il territorio d'Egitto. Fu una cosa molto grave: tante non ve n'erano mai state prima, né vi furono in seguito. Esse coprirono tutto il paese, così che il paese ne fu oscurato; divorarono ogni erba della terra e ogni frutto d'albero che la grandine aveva risparmiato: nulla di verde rimase sugli alberi e delle erbe dei campi in tutto il paese di Egitto. "

Ecco, io questa piaga biblica mi aspettavo dalle descrizioni e soprattutto dalle scene di panico che le mie compagne d'appartamento avevano recitato a mio esclusivo beneficio (vedi post del 21 agosto). La notte si alzano e urlano, come se gli insetti potessero capire i loro improperi. Controllano le loro camere in modo ossessivo e paranoico. Ho comprato degli insetticidi, tutti i possibili, per non lasciare niente al caso e tentare di calmarle. Ho pensato che spargendo ovunque polvere, schiuma e spray si sarebbero sfogate. Le sento gridare ancora, come delle donnette. Bisogna chiamare il padrone di casa, altrimenti dice che è colpa nostra...beh, i mobili li abbiamo smontati noi. E se il quartiere è invaso dalle blatte, sarà per il caldo e l'umidità o è una punizione divina perchè siamo lesbiche? ah, dimenticavo che sono atea. Però in camera mia non si sono ancora viste...magari è perchè non sono maniaca e non ho spostato gli armadi...ma sicuramente avranno la tana nel case del mio pc...che è un luogo caldo e accogliente. Ho guardato negli occhi il cane di casa e gli ho detto: "allora?!?!?!? non hai intenzione di inseguire, prendere e mangiare gli insetti? ma che cane sei?" forse ha bisogno di ripetizioni. Aspetto con ansia il ritorno di Lego, che, vestita da clown, ammaestrerà le mie blatte e le farà passare nel cerchio di fuoco. Ci parlerà, le convincerà ad infilarsi in una scatola e le farà persino ballare. Poi le userà per le sue lezioni di educazione sessuale ai bambini delle elementari, perchè spera che con certi esempi smetteranno di chiederle "ma maestra, tu fai quelle cose con tuo marito?". E se ci fossero delle blatte omosessuali? vado a lavorare va, che è meglio.

parola di LadyCastalia | 11:02 | commenti (10)


martedì, 24 agosto 2004
 

Ikea world

Non ricordo se ho già scritto del mio amore viscerale per i mobili Ikea, se ho già detto che trovo chiarissime le istruzioni, che mi piace praticamente tutto quello che produce, che compro qualsiasi cosa sia blu o azzurra (sono nel mio periodo blu), che vorrei tanto lavorare in un negozio Ikea. Quindi, come una vera fan, quando su un giornale appare un articolo sul mio negozio preferito, io lo leggo (non avendo più 15 anni, non stacco le pagine per poi conservarle in un raccoglitore, catalogandole in base al tipo di rivista e in ordine cronologico).

Leggo: "Come almeno una delle altre grandi religioni del mondo, quella di Ikea è nata in una capanna..." questo è irritante. "Il montaggio fai da te è qualcosa di più di un modo per ridurre i costi: è uno strumento di evangelizzazione, concepito per farci sudare e crescere come persone (e quando arriviamo a casa e ci accorgiamo che nella scatola manca qualcosa, la sfida è ancora poù grande)"..."le istruzioni per montare i mobili sono indecifrabili." allora: nelle mie scatole ho sempre trovato tutti i pezzi...ma sono davvero un membro di questa setta solo perchè mi diverte il fai da te, o sono solo un po' camion? Continuo a leggere: "La strada per la realizzazione dell'individuo tracciata da Ikea non lascia scelta. Hanno tecniche molto sottili per incoraggiare la collaborazione, e seguendole si diventa evangelisti d'Ikea. Pensiamo per esempio alle tecniche usate dalla polizia negli interrogatori. Uno dei sistemi per spezzare la resistenza di una persona è costringerla a parlare una lingua non sua.", infatti, continua l'articolo "per i bagni usano nomi di laghi norvegesi, le cucine sono ragazzi e le camere da letto ragazze. I letti sono città svedesi"...a parte il fatto che io dico sempre "quel mobile lì..." ma pronunciare i nomi mi farà diventare svedese? cioè alta, bionda e con gli occhi azzurri? No, sono anni che ci provo. E ora viene il bello: "l'azienda decide ciò di cui avete bisogno prima ancora che vi rendiate conto di averne bisogno. La molletta Mallen serve per appendere le riviste in bagno. Probabilmente non vi è mai passato per la testa di appendere le riviste in bagno, ma Ikea ha deciso che lo farete. E qui scatta il meccanismo: tre mollette costano un euro e mezzo, quindi non vale la pena di perdere tempo a pensarci" Ovviamente io ho le mollette Mallen, ma non le ho mai usate. Oddio sono un'infedele, sai che novità. "In realtà non siete andati all'Ikea con un bisogno da soddisfare. Siete entrati nel negozio e avete scoperto sia il bisogno che il mezzo per soddisfarlo. Il sociologo tedesco Theodor Adorno definiva il fenomeno Bisogno Indotto". Beh io ora vi lascio perchè ho voglia di andare all'Ikea a cercare dei nuovi bisogni indotti da soddisfare, anche se qualche idea ce l'ho...

parola di LadyCastalia | 11:23 | commenti (11)


domenica, 22 agosto 2004
 

Mi è arrivata della pubblicità per posta. Ma non volantini anonimi del supermercato: questa era proprio indirizzata a me. Fossero stati centri di dimagrimento e palestre avrei anche potuto capire...li avrei cestinati ma avrei capito. Ci sono società di spionaggio che sanno tutto di te e ti mandano i messaggi pubblicitari ad hoc...per esempio a mio padre arrivano quelli dei corsi di computer a fascicoli che solo lui compra, dato che quando saranno finiti i fascicoli saremo passati attraverso almeno due versioni del sistema operativo e altrettante generazioni di processori, alla mia ex coniquilina quelli della bottega verde, a Laurana non arriva niente perchè sanno che è tirchia. Il primo volantino diceva: "sono sicura che hai già scoperto la straordinaria occasione che ti viene proposta oggi. E' un invito irresistibile per assicurarti un anno di un mondo tutto al femminile, di moda, informazione, aggiornamento e cui non puoi assolutamente rinunciare. Un modo tutto donna..."..eh sì direi che è una proposta adatta a una che desidera partecipare ad una spedizione di Overland o al più stare sei mesi in mare a bordo di una nave mercantile. Un mondo tutto donna...e vabbè...inutile dire che ho lasciato che l'adorabile cagnolino di casa giocasse con gli altri volantini che facevano parte della proposta e che promettevano fantastici premi per chi si fosse abbonato a Anna+Amica.

 

parola di LadyCastalia | 00:33 | commenti (1)


sabato, 21 agosto 2004
 

Dicevo due giorni da papà...due giorni assolutamente pieni di disavventure. Dunque...arrivo a casa con un mal di testa porchissimo....mio padre tutto contento mi annuncia che potrò mangiare tutte le provviste che ha portato solo per me. Mi dice anche di aver comprato una videocamera...a rate! anche lui è stato colpito da questo terribile virus. A tavola scopro che la sera prima i suoi amici erano passati per cena a dargli il benvenuto. Solo che mio padre ha degli amici cavallette. Perciò non erano rimasti che 5, dico C-I-N-Q-U-E, taralli, una mozzarella di bufala, un caciocavallo, 2 sfogliatelle, dico D-U-E, e tante olive. Per fortuna ho recuperato dei babà al limoncello e un po' di prodotti della terra...melanzane, pomodori, basilico, prezzemolo e limoni...certo, papà mi voleva dare anche i meloni e le angurie...ma pesavano. Mia zia era in ospedale, anche se suo marito pazzo parlava del fatto che volevano vendergli la casa mentre lui voleva ospitare tutti e ha telefonato trecento volte per chiedermi quando arrivava mia madre...che è passata a miglior -ci si può credere o meno- vita anni or sono, così sono corsa a Imperia a vedere come stava. Nel parcheggio sono stata assalita da una pazza milanese che mi accusava di aver toccato la sua macchina mentre parcheggiavo. Ho parcheggiato, non avendo sentito il minimo rumore di lamiera, ho guardato il mio paraurti, tutto graffiato, e la sua macchina, nuova di pacca ma con una leggera strisciata bianca e rossa...la mia macchina è verde...facciamo la bandiera italiana? insomma dico alla pazza di prendere pure la targa perchè io non le avrei comunicato i miei dati nemmeno morta dato che non avevo fatto niente. Inutile dire che tra tutte le tracce che potevano essere sul mio paraurti una rossa non c'è. Salgo in chirurgia, la zia stava bene e rideva, nonostante l'alzhaimer capiva benissimo cosa le stavo raccontando ed era in grado di indicarmi dove sentiva dolore e dove no, sono soddisfazioni. Torno a casa, pranzo sempre pensando agli amici cavallette, vado a trovare una vecchia amica che non vedevo da anni e che intanto ha avuto una bimba pacioccona, le racconto della mia disastrosa vita sentimentale e lei mi dice che sì, sono cambiata...dalla seconda media! Accompagno papà nei suoi molteplici giri, poi vado ad accasciarmi sul divano. Telefonata di mia zia dalla terronia: "zia cosa pensi della fidanzata di papà?" "eh bell r'a zia...a te t' piac?" "l'ho chiesto a te" "eh...dic semp sì" "ah...ma come ti sembra? è una brava persona?" "ah si è brav...nun dic due parol...ma tu si cuntent?" "vabbè zia ho capito"...e pensare che è la sorella di mio padre! Non più di venti minuti dopo suona il telefono nuovamente...è lei: la fidanzata di papà. "Sai, sono andata a conoscere i tuoi parenti" "Lo so, ho già sentito le mie zie" "Ah...e come stai? come mai sei a casa?" "avevo un giorno libero...ma papà non c'è" "tuo padre è tanto contento quando vai a trovarlo" come se non lo sapessi, penso, ma lei continua "ma comunque ho chiamato per salutarti perchè lo sapevo che c'eri"...leccaculo, ti stai arrampicando sugli specchi...ma in fondo è tanto una brava persona. La sera vedo con piacere un paio di compagni di liceo...si parla di cena di classe? oddio come mi sento vecchia...e no grazie, ci sono persone che non ho tanto piacere di rivedere. E infine...LAST BUT NOT LEAST: la casa qui a Genova è assolutamente invasa da insetti, bisogna comprare un frigo nuovo, cambiare i mobili, non dormiamo da due giorni, mi comunicano le mie compagne d'appartamento. Sono scarafaggi, mica topi, rispondo. Insomma arrivo a casa...splende di pulito e disinfezione o disinfestazione...non c'è puzza di cane...che mi sorprende sempre di più cagando sui suoi tappetini da addestarmento, spargo polvere anti insetti in tutti gli angoli e sistemo le provviste. La situazione non mi pare così disastrosa...forse sono state un po' allarmiste...chissà che notti hanno passato...ma se avessero dovuto combattere con i topi a colpi di viakal e candeggina come ci era capitato nell'appartamento di corso 22 marzo a Milano nel '93, '94 e '95? Certo la mia generazione è un'altra cosa.

parola di LadyCastalia | 17:16 | commenti (3)


giovedì, 19 agosto 2004
 

Ah...due giorni di pausa...domani vado da papà.

Che nel frattempo ha portato la fidanzata giù dai parenti, perchè la volevano conoscere.

Ma l'importante è il bottino che ne consegue:

caciocavalli affumicati e non, olive, taralli,

mozzarella di bufala, provola affumicata e non,

fiordilatte prodotto in casa da zì Filumena,

limoncino, crema di limoncino, liquore di caffè,

liquore di carciofo fatto in casa, casse di pomodori,

buatte (=lattine) di pelati,

prodotti della terra vari ed eventuali,

sfogliatelle e babà.

Questa sì che è vita.

parola di LadyCastalia | 01:34 | commenti


mercoledì, 18 agosto 2004
 
In via Gramsci c'è sempre il camion delle angurie e dei meloni...una cassa 2 euri. Porca p*****a, tutte le volte che ci passo sono con Cygnus...come me la porto la cassa in motorino?
parola di LadyCastalia | 22:41 | commenti (2)


martedì, 17 agosto 2004
 
Fanno la carne alla brace tutte le sere sotto casa tua da due mesi...fino laggù dovevi andare? cmq, è inutile che provi ad essere camion....tanto sei donna...ho le prove...cioè ehm intendo dire le foto di LegoDiva che mi hai mandato ieri. Ma magari, se fai la brava, quest'inverno ti presto il mio baschetto nero...quello sì che fa camion. Notte Lego.
parola di LadyCastalia | 00:45 | commenti


lunedì, 16 agosto 2004
 

ciao lego...barbecue,costine sotto le stelle....film di guerra...+ cammion di così!!!!

 

parola di SaraLego | 23:00 | commenti
 
Signore...Signori...inchini...baci...vi presento ColeiConLaQuale...che da oggi è autorizzata a scrivere sul mio blog. Avrò fatto una cazzata? nooooooo, perchè?
parola di LadyCastalia | 22:44 | commenti
 
ho scritto anke io!!!ma ke bello!!!!!SONO IN PISTA RAGAZZE..........
parola di SaraLego | 20:58 | commenti


domenica, 15 agosto 2004
 

Basket maschile: Italia - Nuova Zelanda 71 - 69.

Ma porca p*****a, vincevamo di 19 punti!

parola di LadyCastalia | 12:18 | commenti


sabato, 14 agosto 2004
 
Dalla finestra della mia cucina si sentivano delle urla di un ubriaco. Pensando che fosse il pazzo del quarto piano, che qualche giorno fa parlava con un gatto e gli chiedeva l'ora senza rendersi conto che quello non gli avrebbe mai risposto, non mi sono preoccupata. Siccome continuava, gli ho urlato "bravo, hai ragione" e poi "hai rotto il c***o". Visto che le mie parole, educate e non, non avevano effetto, mi sono affacciata. Non era il pazzo del quarto piano, era un ubriacone, che avevo già notato spiando le vecchiette alla festa del quartiere (qui di fronte fanno la festa del quartiere nel centro sociale ogni sabato) perchè litigava con un altro ubriacone e nessuna delle vecchiette voleva ballare con lui. Alla fine le donne lo avevano cacciato e ballavano tra di loro, e noi avevamo urlato dalla finestra "lesbiche represse!". Insomma abbiamo chiesto all'ubriacone quale fosse il suo problema. Ci ha detto di essere il re dei saraceni. Ma perchè sono circondata da pazzi?
parola di LadyCastalia | 19:12 | commenti


venerdì, 13 agosto 2004
 

COMINCIANO LE OLIMPIADI, FINALMENTE.

e ora io starò a casa tutto il giorno e chiederò dei cambi turno per vedere il basket, la scherma femminile, il nuoto e Yuri Chechi.

parola di LadyCastalia | 10:46 | commenti (2)


giovedì, 12 agosto 2004
 

Ho chiamato la mia amica Laurana. Le ho detto: "amica, vado a fare il tatuaggio, sono andata a informarmi" "amica tanto sono sette anni che lo dici, quindi non lo farai" "amica stavolta è vero" "ah sì? e quando lo faresti? hai prenotato? hai appuntamento? no, perciò non lo farai. e dove lo faresti? sul polso?""amica non ho mai detto che l'avrei fatto sul polso" " ah no? io mi ricordavo di sì" "no amica" "amica tanto se non lo farai sul polso non lo farai. Senti mi chiami che da domani sono in ferie e mi tocca andare in terronia dai parenti di mio marito e mi faranno mangiare come un porco?" "si amica" "amica com vanno le tue storie? la vedi sempre quella lì?" "la sento amica, perchè è in vacanza. amica lo sai che posso parlarle di merda e vomito?" "a tavola? allora la voglio conoscere". Laurana non è affatto esaurita. Laurana così è normale. Quando è esaurita si strappa i capelli.

parola di LadyCastalia | 21:50 | commenti
 
L'altro giorno ColeiConLaQualeMiSento mi ha dato una notizia che ignoravo nella maniera più assoluta. "Il tuo cane è un sacco di merda" mi ha detto. Il discorso proseguiva, mentre io pensavo che sabato notte ho trovato un biglietto sgrammaticato attaccato sul sedile di Cygnus con scritto "AI ROTTO IL CAZZO TE E IL CANE" (So, sono gli stessi di "SOLO UNA TESTA DI CAZZO POTEVA POSTEGGIARE COSI'") e che dovrei rispondere con qualcosa tipo "PERO' HAI SI SCRIVE CON L'H, IGNORANTE, IL MIO CANE LO SA". "Insomma" mi ha informato ColeiConLaQuale "deve mangiare solo se lo portate fuori, se no lo metti a dieta" "è già a dieta". Imperterrita, ha continuato "altrimenti lui associa l'idea dell'uscita al gioco, e se la tiene per farla in casa. Devi farlo mangiare e portarlo fuori entro un'ora. Me l'ha detto uno che se ne intende". Ma ora io ho la soluzione: ARES, tappeti assorbenti da addestramento. I tappeti assorbenti ARES sono stati studiati per prteggere e salvaguardare i luoghi domestici dove vivono i cani. Grazie al materiale impiegato garantiscono igiene e sicurezza. Stendere il tappeto nel punto prescelto facendo attenzione a rivolgere la parte filtrante verso l'alto. Se necessario spargere qualche goccia di attrattivo ARES. (Io non ne ho bisogno, lui la fa già solo in un punto). Quando l'animale avrà imparato ad usarlo basterà spostarlo lentamente verso la porta d'uscita. subito fuori dalla porta, aperta inizialmente, indurrà l'animale a chiedere di uscire quandi la troverà chiusa.
parola di LadyCastalia | 10:48 | commenti
 
Ho una collega un po' lunatica. Normalmente fa casino, scherza, ha sempre la battuta pronta. Poi ad un certo punto si adombra. Diventa scontrosa. Ma basta pronunciare qualche parola magica come "cellulare nuovo" "shopping" "rate" e le torna il sorriso. L'altro giorno ha detto "voglio un cellulare, anzi Il cellulare" abbiamo girato un paio di negozi. Nel primo ha chiesto "posso pagare a rate?" e alla risposta affermativa si è illuminata, solo che poi non avevano il modello che voleva lei e quindi è ripiombata nel suo nulla cosmico. Nel secondo ha posto lo stesso quesito, un po' tesa: "fate le rate?" "si" "e avete il modello ***?" "si" "lo voglio" "mi serve carta d'identità, codice fiscale, ultima busta paga" "ti do' tutto" ha risposto felice. Abbiamo scoperto che fare shopping, possibilmente a rate, è la sua panacea. Le ho spiegato che, per evitare sensi di colpa da spese eccessive, il mio metodo consiste nell'andare all'ikea, riempire il carrello di cose inutili e lasciarne due terzi almeno alla cassa, perchè la vera cura è riempire il carrello. Mi ha risposto che lei non avrebbe mai il coraggio di fare una cosa del genere: gli oggetti inutili che ha scelto li vuole tutti, si affeziona. E poi li paga a rate, tanto ha anche l'ikea card.
parola di LadyCastalia | 01:38 | commenti


mercoledì, 11 agosto 2004
 
Ieri sera era sotto casa di Gigi a fare due chiacchiere. Cioè...lei predicava stile profeta "In quel tempo Gigi usava come pulpito le cassete del latte. Disse: amica, tu te ne sei andata, la Sammy è incinta, ora se ne va Maury...tutti se ne vanno. Me ne vado anch'io"...oppure parlava della sua vita attuale "In quel tempo Gigi voleva imparare ad andare in motorino, per espandere i suoi territori e raggiungere più fedeli...ma dopo il primo giorno era stanca e lo parcheggiò in garage...poi pensò di riaccenderlo ma non ci riuscì. Morto il motorino, Gigi prese l'autobus. Parola di Gigi". Insomma mentre lei delirava è scesa una pazza. Mi chiedo perchè incontro sempre delle vecchie pazze. Capelli bianchi sporchi, grembiule da bidella praticamente nero (in origine era azzurro) come se avesse lavorato in un'officina. Gigi mi dice: questa è una rompicoglioni, l'ultima volta che l'ho vista mi ha tirato una secchiata d'acqua. Gigi gentile le apre il portone, la p azza dice, con accento siciliano: ma perchè non si accomodano dentro miiiii? Gigi dice: le tengo il portone. La pazza risponde che deve buttare la spazzatura. Poi guarda Gigi e le dice: perchè lei ha tutto, è bella e alta. Ci risiamo, penso io, ora mi dice che devo fare la dieta. Invece ricomincia con la storia che dovevamo sederci dentro al portone e che lei ha le chiavi. gigi allora lascia chiudere il portone, perchè lei ha le chiavi commenta. Io rido. Ecchessirride? mi dice la vecchia, non è bella e alta sta rragazza? certo, rispondo io e guardo le tette di Gigi, la quale prende i caschi e dichiara che ce ne stavamo andando. Mi avvicino a Cygnus e minaccio Gigi:sali subito. Ah siete in moto ci dice lei, vai piano che quella è bella e alta. Facciamo il giro dell'isolato. Gigi mi racconta un altro paio di aneddoti sulla vecchia. Sono sfinita.
parola di LadyCastalia | 14:43 | commenti


lunedì, 09 agosto 2004
 
Oggi è successa una cosa che mi ha turbato. Ero a prendere un aperitivo in un bar molto carino di Sestri ponente, e ci avevano portato troppe cose da mangiare, quando vedo improvvisamente tutti gli avventori alzarsi e uscire per strada. Rimango impassibile qualche secondo, poi mi alzo anch'io per colpa di donna curiosità. Una BMW è parcheggiata di sbieco davanti ad un autobus e un energumeno palestrato sta urlando a due ecuadoriani (che lo insultano e pensano di prenderlo in giro con gesti volgari) che li ammazzerà. La gente guarda e tifa per lui, una ragazzina piange e gli chiede di portarla a casa. L'autista dell'autobus si sta cagando addosso dalla paura e non interviene con gesti degni di nota. Qualcuno mi dice che un terzo straniero si è beccato un bel pugno in faccia. La barista ci dice che la ragazzina è la figlia dell'eroe. Un signore con un bel pancione che mi ricorda mio padre torna con un'albanese, che risulta essere il bersaglio del pugno in faccia, e poi calma il palestrato. Pancione invece risulta essere un ispettore di polizia in borghese...ecco perchè mi ricordava papà. Arriva una volante. Il delinquente viene caricato in macchina, applausi per l'eroe. La folla richiedeva a gran voce l'estradizione dell'extracomunitario sorpreso a delinquere e dei suoi compari istigatori, che date le dimensioni dell'eroe sono stati fortunati. Io proponevo un fan club. Nel frattempo è arrivato il vero padre della ragazzina. La signora del tavolo accanto, che voleva assolutamente una parte da protagonista e notizie di prima mano, si è precipitata a prendere per mano la piccola sventurata, l'ha fatta accomodare al bar e l'ha fatta bere per calmarsi. La piccola, tenerissima, ha raccontato che i bruti l'hanno molestata, insultandola, toccandola e, si mormora, mostrandole i genitali (ma perchè Lorena Bobbit non è in circolazione quando serve?); lei era al telefono con la sua migliore amica, che poi è la figlia dell'eroe, la quale le aveva detto che suo padre era in giro. Nessuno nell'autobus aveva detto o fatto qualcosa. Una volta scesa, in lacrime, aveva incontrato per caso il padre dell'amica, che, sentito il racconto, aveva inseguito e fermato l'autobus, per dare ai colpevoli ciò che si meritavano. certo, forse il palestrato ha visto troppi film...ma io mi accorgo di stare diventando razzista. Mi accorgo che certi atteggiamenti mi irritano. Che vorrei veramente che lo straniero beccato a delinquere fosse buttato fuori dal paese, che certa gente rovina tutti quelli onesti che lavorano il doppio di noi dalla mattina alla sera perchè devono dimostrare qualcosa. Mi accorgo di desiderare che i tre soggetti ricevano abbastanza botte da non pensare mai più di importunare una ragazzina. Ovviamente desidero lo stesso trattamento per chiunque faccia una cosa del genere. Mi accorgo che Rambo mi piace, per quanto non ci sia nessuna possibilità di controllo sulla rabbia umana. Penso che non ce ne dovrebbe essere alcun bisogno, ma che questo pensiero sia utopico. Stasera non c'è spazio per l'ironia nel mio blog.
parola di LadyCastalia | 00:32 | commenti


sabato, 07 agosto 2004
 
Ieri sera ho raggiunto la mia amica Recchia al compleanno del suo migliore amico, che mi vuole presentare un collega. La mia amica Recchia ha una fidanzata che vive a circa 400 km di distanza e quindi fa i salti mortali per vederla. La fidanzata della mia amica Recchia è a Genova in questi giorni, e io dovevo assolutamente conoscerla, perciò in tre secondi netti, uscita dal lavoro, sono arrivata al ristorante dove si festeggiava. Gli amici, la Cumpa, della mia amica Recchia non sanno nulla perciò, mentre tutti chiedevano alla tipa "di dove sei? cosa ci fai qui?" io chiedevo alla Recchiaccia "sei un po' nervosa?". Dopo la torta abbiamo raggiunto delle amiche. C'era anche la fidanzata di Truzzi, che vive a 600 km di distanza. La prima volta che è venuta a Genova, il genio della Beck's e io abbiamo chiamato Truzzi e l'abbiamo minacciata "dicci subito dove sei perchè adesso noi veniamo lì a conoscerla". Perchè le mie amiche hanno delle storie a distanza? Ne voglio una anch'io...a distanza.
parola di LadyCastalia | 14:04 | commenti (4)
 

Che strano...oggi mi pareva di sentire qualche nota degli Smiths provenire dalla finestra della cucina. Che strano, pensavo, di solito da qui arrivano solo delle nenie sudamericane tristissime, come quelle che canta la mia collega Taz mentre lavora (e noi abbiamo lo staff più multietnico dell'universo...una mezza colombiana e mezza equadoriana, due equadoriane e uno dello Sri Lanka e devo ancora scoprire da dove arriva la nuova assunta...che è di colore con le treccine). Mi sono affacciata per sentire meglio ed ecco...era proprio Bigmouth strikes again. Non ci potevo credere.

Colta da un insolito buonumore ho sentito ColeiConLaQualeMiSento e le ho raccontato l'avventura con l'omino, che, tra l'altro mi aveva presentato lei. Sembrava divertita. No, era decisamente divertita.

parola di LadyCastalia | 13:52 | commenti


giovedì, 05 agosto 2004
 
Normalmente adoro i temporali estivi. Perchè rompono l'afa e dopo si respira. Perchè se piove non sono costretta a vedere gente felice di affannarsi a cercare posto su spiagge affollate per bruciarsi al sole. perchè, come diceva l'emigrante, se piove non si esce...non si fa un cazzo. Sono felice quando c'è un temporale estivo...ma non quando sono in  motorino e devo andare dall'altra parte della città, non ho nemmeno una giacca impermeabile (figuriamoci  i pantaloni), ci sono folate di vento inaspettate e comincio a realizzare che rischio la vita perchè i freni non prenderanno, perchè scivolerò, perchè qualcuno mi tamponerà...e non certo per la broncopolmonite in agguato per tutta l'acqua che non aveva altro posto in cui cadere se non addosso a me.
parola di LadyCastalia | 20:50 | commenti


mercoledì, 04 agosto 2004
 

Ogni tanto ho una caduta di stile...tipo mi va di uscire con un uomo. Tanto per ricordarmi cosa si prova. Insomma questo è gentile, un bravo massaggiatore, mi riempie di complimenti a cui non credo, di nomignoli affettuosi, dopo aver fatto sesso mi fa anche le coccole...mentre io mi rivesto e tento di scappare. In senso figurato: mi vengono le bolle. Ma sarò mica definitivamente omosessuale?

parola di LadyCastalia | 12:33 | commenti


martedì, 03 agosto 2004
 

Allora vediamo di darci una regolata. Una parentesi culturale nel mio blog. Dunque...io ho una passione viscerale per i borghi medievali, anche se ogni volta che ne visito uno mi ricordo le ragioni per cui è passato tanto tempo dalla visita precedente: la fatica e il sudore. Dunque, casualmente, io e Pisellino avevamo il giorno libero coincidente...così domenica sera le ho detto: "portiamo via i coglioni, andiamo a trovare mio padre" (sì, sono fine io). Siamo partite alle 22.30, ci siamo fermate a Imperia a chiacchierare con una sua amica un po' sciacquetta, abbiamo proseguito fino a Nizza, per arrivare alle 3 di notte... ovviamente non c'era nessuno. Ma la Grande Corniche è così panoramica....fosse stato per me, avrei visitato Ezè Village (che è appunto un borgo)...e si sa che quando torno in costa azzurra mi sento tanto cicerona.

insomma mi chiedo perchè ogni volta che torno trovo tutto bellissimo, il primo giorno non me ne andrei, il secondo mi riposo e le ossessioni cittadine perdono importanza, il terzo sclero perchè la vita di paese ha degli orari da rispettare, tipo pranzo e cena, il quarto mi annoio.

Insomma andiamo a dormire. Mi accorgo dalla presenza di una borsa di donna sconosciuta che la fidanzata di papà è in casa, e dico a Pisellino: "domani cercherà di conquistarsi le tue simpatie nel desiderio di compiacermi". Niente di tutto ciò: mio padre mi sveglia col bacino (che uomo lui! non ne fanno più così) e mi informa che lei va via e avrebbe piacere di salutarmi. Lei entra e mi chiede scusa per avermi svegliato...e allora perchè mi svegli?...ma voleva salutarmi. Boh. W la cucina di papà, poi andiamo a vedere Apricale. Sms da ColeiConLaQualeNonMiVedoPiù...scopro che anche lei adora i borghi...anzi dichiara che per un borgo medievale si sottometterebbe a qualunque richiesta. Salvo l'sms a scopo di futuro ricatto. Passiamo da mia zia malata di Alzhaimer, che ha un sorrisone che sembra dire a tutti: "Vi ho fregato, ora tocca a voi occuparvi di me, dopo una vita che mi sbatto a pulire cucinare stirare trovarvi lavoro criticare le fidanzate inseguire i professori occuparmi di tutto...ora tocca a voi e io canto O sole mio tutto il giorno". Suo marito pazzo parla ininterrottamente per un'ora del fatto che lo accusano di aver commesso chissà quale crimine, non ce lo vuole dire ma ne ha parlato fino a tre secondi prima e se non abbiamo capito vuol dire che lo prendiamo per scemo, noi lo sappiamo perchè lavoriamo negli uffici. Gli dico che è andato in pensione otto anni fa, lui mi risponde che ora prenderà un avvocato perchè stanno costruendo delle case abusive sulle colline. Aperitivo con la mia socia, donna di mare, cioè nullafacente e nullapensante per le prossime tre settimane...a parte il fatto che andrà in vacanza in barca a vela e dovrà cagare in mare in posizioni scomode. Lei crede di usare una tavoletta del cesso tipo salvagente e di andare a scavarsi una buca su un'isola deserta. Intanto ricevo la telefonata di ColeiConLaQualeNonMiVedoPiù...esce un discorsone impegnativo su noi, gli altri, i pettegolezzi, le lettere e i pensieri...allora se ci scrivessimo altro che Virginia Wolf e Vita Sackville West...insomma per il momento, visto che è in vacanza, è diventata ColeiConLaQualeMiSentoEMiMandoSms. Dimenticavo...quella tipa che mi aveva dato della stronza perchè non ero andata fino a casa sua a prendermela...beh mi ha mandato un mms veramente porno. Mi viene il dubbio che non abbia cambiato idea.

La bella notizia è che mi hanno prorogato il contratto al fastfood...non so perchè ci siano voci contrastanti...la capa ha detto "mi pare fino a settembre" e già il mi pare non va bene, visto che doveva deciderlo lei...la signorina dell'agenzia di schiavisti "fino a dicembre perchè poi ti vogliono assumere a tempo indeterminato"...ma io un'agenzia così non l'avevo mai vista.

parola di LadyCastalia | 13:32 | commenti


domenica, 01 agosto 2004
 

Genova stasera era splendida, gente ovunque, musica nelle piazze, negozi aperti. Peccato che Truzzi mi abbia fatto camminare quasi ininterrottamente dalle 17 alle 23,30. ColeiConLaQualeNonMiVedoPiù è in discoteca, con suo marito e buona parte delle mie amiche. Vorrei essere meno melodrammatica di quello che sono, ma l'ho salutata ieri, visto che parte per le vacanze, con tanto di libro perchè pensi a me quando lo legge e lettera...sempre perchè scripta manent. Ci rivediamo tra un mese, meglio così.

La bella notizia è che è il mio telefonino nuovo è davvero carino.

parola di LadyCastalia | 01:24 | commenti (2)
Berluscounter!