L'antro della sibilla


giovedì, 29 aprile 2004
 

Il quarto giorno di miniera

Oggi le guardavo le tette. La mia formatrice preferita, che è stata oggetto delle mie fantasie sessuali per le sei ore di corso in cui non ero impegnata a giocare a campo minato oppure a socializzare, oggi era ancora più interessante. E si sbatteva un casino per spiegare le cose...che nemmeno a lei erano così chiare, visto che il software è nuovo. Ci sfuggono le logiche aziendali...non solo quelle delle assunzioni e delle formazioni...soprattutto quelle che questo weekend, nel passaggio da un sistema ad un altro ci (ormai mi sento parte...particella...di un tutto) farà perdere Giga&Giga byte di informazioni e centinaia di clienti. Ma tanto non sono cazzi miei. Ma come si sbatteva...dovevate vederla. E vabbè, non la vedrò mai più. così per consolarmi sono andata a bere l'aperitivo con i nuovi colleghi, con i quali non lavorerò mai perchè siamo in reparti diversi. Esco di nuovo va.

parola di LadyCastalia | 22:20 | commenti (1)
 

Il terzo giorno di miniera

Ok..lo so...avrei dovuto postarlo ieri...ma ho avuto di meglio da fare (una volta tanto). Ci sarebbe un corso sul nuovo software **** che sostituisce ####...sono due giorni da sei ore...perciò entri alle 14 ed esci alle 20...allora io vado al corso. Ci sono 27 persone, ognuno fa delle domande, ognuno ha un account di email aziendale dove vengono mandati i link e le slide del corso...io e un'altra sfigata no. Tutti sono confusi perchè abituati al sistema ****, io no. Io penso tutto il tempo che la fossetta sul mento della formatrice è assolutamente sexy. Poi le guardo il culo. Beh non solo...e questo perchè sono assolutamente troppo donna. Insomma quella è proprio bon...ops interessante. Sarà il fascino dell'intellettuale.

parola di LadyCastalia | 13:19 | commenti


mercoledì, 28 aprile 2004
 
E vabbè...il test ce lo metto anch'io...http://www.friendtest.com/viewquiz.php?account=ladycastalia
parola di LadyCastalia | 12:55 | commenti (4)
 

Piatto del giorno: involtini di pollo, prosciutto di praga e scamorza ai funghi.

Piatto di ieri: risotto con le carote.

Un giorno di questi comincerò a postare le ricette!

parola di LadyCastalia | 02:03 | commenti (1)
 

Il secondo giorno di miniera

Stamattina l'orario era decente, ma io ho sonno lo stesso. Non mi porto il pranzo, tanto c'è la frutta e quando arrivo a casa mangio anche le gambe del tavolo. Affiancamento come ieri, che significa reale possibilità di non fare un cazzo, anzi pensare direttamente ai fatti miei. Incontro l'ex fidanzata di Sorema, che lavora ancora lì. Che era venuta a Genova per seguirla anche se lei non gliel'aveva chiesto, e anzi ha cambiato altre due fidanzate o amanti, che dir si voglia, nel frattempo (sciupafemmine). Insomma, quella che io ricordavo come deficiente si è tagliata i capelli, fa sport, gira per l'ufficio ormai sicura di sè, ha degli amici in una città dalla quale voleva scappare e un lavoro che le piace per un'azienda che continua a rinnovarle il contratto. Ma la cosa più importante è che il gatto (che quando stava qui con Sorema attaccava tutti e graffiava con cattiveria - ma la colpa è sempre di Sorema che non gli cambiava la sabbia)...insomma quel gattino stupido che aveva paura di perdersi sul pianerottolo, è diventato buono. Domani pare ci sia un corso di formazione sul nuovo software...ovviamente se non lo dovessero cambiare in questi giorni, io non farei il corso di formazione. E comunque So', ora sei la diva del giorno sul mio blog...non ci fai una gran bella figura:-)

parola di LadyCastalia | 02:02 | commenti (2)


lunedì, 26 aprile 2004
 

Il primo giorno di miniera

Stamattina alle 8.00 mi presento puntuale come un orologio svizzero nella mia nuova miniera. Mi prendono per idiota e mi dicono che fino alle 9.00 non ci sarà nessuno, faccio colazione e compro il giornale. Scopro che sono l'unica ad iniziare oggi, mentre io mi aspettavo un bel gruppone, di quelli che ai corsi di formazione diventano solidali e uniti contro il mondo. Scopro anche che nessuno sa a che ufficio mandarmi, anche se alla fine ce la fanno. Scopro infine, e non senza dolore, che mi tocca l'affiancamento, ancora prima di sapere di cosa si tratta, che software si usano, che dati si hanno a disposizione, cosa mi compete e cosa no. Chiedo smarrita: ma io non faccio il corso? Lo stiamo organizzando, mi dicono ebeti. Ma mi mandate allo sbaraglio? beh, cazzi vostri. MI inventerò le cose e farò dei danni. Non prenderò bene i dati essenziali. Farò impallare i sistemi. Vi danneggerò per milioni di EURI. Già OcchiStorti stamattina mi ha detto: "Buongiorno, è contenta?" e io come faccio a rispondergli "che meraviglia di lavoro" quando invece penso: "Pezzenti, con un part time al 75% mi ci sciacquo e non mi dai nemmeno i buoni pasto..lavori come questo si fanno solo per soldi...menomale che è solo un mese". Passate le sei ore di noia, in cui tutti si lamentavano del casino e dello sfacelo (avranno preso cinque chiamate a testa...ma l'hanno mai visto un call center loro? le hanno mai viste le code?ma su una scala da uno a dieci quanto sono provinciali a Genova?), mitigata forse un po' dalle storie dei clienti inetti che per fortuna non toccava a me sopportare, e dalla frutta fresca in sala break...vado a fare shopping. Passo anche dall'agenzia di schiavisti, firmo finalmente il contratto e la Capetta della situazione comincia a regalarmi penne, accendini, maglietta, cappellino, tazza...tutto col logo degli schiavisti...felice come una pasqua, evidentemente perchè il suo adorato OcchiStorti mi ha scelta fra mille e lei si sente talent-scout, mi dice: "oggi mi sento una commessa" e aggiunge: "lavorerai a vita con la ***" La cosa triste è che a me la Capetta è simpatica, certo non come la Simo dell'altra agenzia, ma quella è proprio bona. Come dice Sorema, non lo augurerei nemmeno al mio peggior nemico. Voglio tornare al supermercatoooooooooooooooooo!

parola di LadyCastalia | 19:09 | commenti (5)


sabato, 24 aprile 2004
 

Il matrimonio di Laurana

E così la SuperStupida è diventata una donna onesta.

Ieri alle 19 ci annunciava: “Mi batte, non vedo l’ora di sedermi a tavola e mangiare”.

All’1 di notte invece dichiarava: “Non riesco a dormire, penso a Ruffo (il marito, n.d.r.) che ammaestra gli stronzi con la frusta”.

Io e la Susina le abbiamo cantato la buonanotte telepatica.

Stamattina alle 10 ci siamo presentate a casa sua, confondendoci - ahimè - con i parenti, per vederla; assicuratami che la Stupida fosse bellissima, passiamo a prendere il mio signor padre e la fidanzata (che, fastidio, super fastidio!, ha dormito da noi e ha cercato di accaparrarsi le simpatie della Susina, nel desiderio ossessivo di compiacermi). Arrivati in chiesa, cerco di parcheggiare la macchina davanti ad un cartello di “divieto di sosta dalle 10 alle 12 per matrimonio”, poi mi viene in mente che il posto poteva essere riservata al PTCruiser del Capitano, che oggi era autista oltre che regista (come ormai è in tutte le occasioni, su richiesta ma anche no!).

Porto le fedi al prete, che il mio cattolicissimo signor padre conosce, e le lascio su un cuscino regale infiocchettate in modo che la sposa, con la sua riconosciuta abilità manuale, non abbia difficoltà a liberarle.

Dico allo sposo che la Stupida oggi è bellissima, lui mi risponde che lo sa, e io insisto: ricordatelo quando la vedi con la camicia da notte e le babbucce e si soffia il naso nelle maniche.

Aspettiamo lei, che arriva puntuale. Il padre, emozionato, sembra corra un po’ troppo accompagnandola verso l’altare, o che la marcia nuziale sia troppo lunga o la chiesa troppo corta.

I parenti, da entrambe le parti sono pittoreschi, si va dalle fate turchine (zia Idina e zia Cuncia), a quelle che inciampano e quasi cadono in chiesa, a quelli sordi che cercano di parlarsi tra di loro fino a scoprirsi parenti durante la cerimonia tanto che persino io – la miscredente per antonomasia – mi vedo costretta a girarmi chiedendo per favore un po’ di silenzio, ringraziando sorridendo dopo le loro scuse, e a quello - Frank Sinatra dei poveri - che ha dovuto per forza cantare My Way dopo i secondi, tanto da indurre sempre la solita me a chiedere alla sposa: “ma amica perché nel menu non hai messo che ci davi anche il lassativo?”.

E a proposito di menu:

spada affumicato con crema di carciofi, petto d’anatra al tartufo, prosciutto di cervo, san Daniele con melone, antipastini caldi

pappardelle verdi al sugo di lepre, risotto allo champagne, troffie gamberetti e zucchine

branzino con patate,coscia di vitello al forno, cervo delle alpi, contorni

dessert

Perdonatemi la divagazione…il prete predica “perché con questa ragazza ho un vincolo di parentela (sì, sei cugino di sua madre e dopo sbaferai come un porco), l’ho vista crescere (ma se non l’avevi mai vista…), tante volte è venuta a trovarmi (falso come Giuda, è venuta ogni weekend negli ultimi tre mesi per far piacere alla mamma)” e insomma il Marchino (che, come ci disse il suo fidanzato appena dopo averlo conosciuto, fa l’attrice) legge e tutti si commuovono, la Susina ha un cedimento sull’altare, il Capitano filma e io sbuffo pensando di fare la comunione perché ho un languorino allo stomaco e Laurana si ritrova sposata. La MammaDellaSposa, maniacale, ha confezionato dei pacchettini di riso da 100gr l’uno, pesati con la bilancia, noi li tiriamo interi e con quelli che avanzano faremo gli arancini.

Al ristorante scopriamo, senza troppa sorpresa, a dire la verità, dell’esistenza del parente cavalletta: tempo di andare in bagno e tutti sono ammassati ai tavoli dell’aperitivo, quando si spostano non è rimasto niente. Tanti Attila, ecco cosa sono i parenti invitati ai matrimoni.

Gli sposi arrivano con la Stupida splendente e rilassata che urla “da bere alla sposa” e aggiunge “mi batte a me delle foto, io mi voglio sedere e mangiare”. Ecco perchè hanno fatto così in fretta...non sono state le minacce del padre...

Una Laurana impeccabile mi colpisce per la sua diplomazia e il suo savoir faire. Sopporta anche la suocera scatenata, che pretende di dirle quando alzarsi e ballare, e la domanda più gettonata: a quando i criaturi?

E poi? Beh si sa quanto durano i matrimoni terroni…la sposa più trash dell’anno riesce anche a macchiarsi il vestito sbrodolandosi, ma a dire la verità i camerieri riescono a macchiare tutti con la loro perizia. San ViaLaMacchiaSpray è con noi però.

Dopo aver minacciato il cameriere per avere la seconda fetta di torta “io so che ce n’è, me l’ha detto la sposa, quindi ora lei me ne porta un’altra fetta”, saluto la Diva della giornata.

“Amica, ti puzzano le ascelle, ma i tuoi parenti si sono comportati bene” “Vorrei vedere te, e poi non è vero, puoi anche metterci il naso”. Ci metto il naso “si amica, ti puzzano ma a noi batte, porto la Susina in stazione e poi torno” “No amica, battitene, tanto io fra mezzora mando via tutti che ho sonno, altro che sesso stanotte, ho caldo, ho freddo, ho sonno, ho mal di testa” “Stupida sei stata veramente signora oggi” “Ma domani torno normale amica, giuro, ti chiamo quando mi sveglio eh”.

Grazie Stupida.

parola di LadyCastalia | 22:58 | commenti


venerdì, 23 aprile 2004
 
Ultimissime news...insomma avevo il cellulare staccato l'unica volta che mi sarebbe davvero servito. E così..la signora Agenzia di schiavisti ha chiamato, ma ovviamente non è riuscita a rintracciarmi e così ha chiamato casa dove Sorema ha risposto pensando che fosse sua madre. Insomma stasera apro msn e sorema mi scrive: hanno chiamato gli schiavisti, te devi presentà lunedì alle 8 al call center e alle 8.30 li devi chiamà. So, non scherzare. Dico sur serio. Nun me faresti mai uno scherzo del genere ve? No, su ste cose nun scherzo io. Ma che hanno detto esattamente? Che nun riuscivano a parlare cottè, che il colloquio era annato benissimo e lunedì te devi presentà. Ma quanto tempo? Nun l'hanno detto. Allora ricostruisco i fatti con gli elementi che ho a disposizione. OcchiStorti mi ha detto 6 ore al giorno, 30 settimanali, quindi niente buoni pasto. Ma la formazione dura due settimane secondo gli schiavisti, 8 ore al giorno, quindi il primo mese i guadagni e lo stress saranno accettabili. Quindi spero mi facciano un contratto di un mese. Poi chiamerà il signor supermercato e tornerò lì. Che vita di merda, martedì ci sarebbe un incontro con l'Ikea alla Città dei Mestieri e tutti sanno che io sono Ikeadipendente.
parola di LadyCastalia | 22:56 | commenti
 
Il tipo del colloquio era uno sfigato con gli occhi storti e la erre moscia...cioè la evve, e sorema, che ha già lavorato lì non mi aveva avvertito, così io, sorpresa, gli stavo per ridere in faccia. Cmq chissà...non ho voglia di lavorare nel call center...credo che se dovessero assumermi...beh li lascerò per un supermercato! Intanto...si può essere più deficienti di una che spegne il cellulare e si dimentica di aver cambiato scheda...di essere tecnologicamente così avanzata da aver messo una 64k e non aver cambiato il pin...perchè tanto non lo spegne mai? ciao mondo, parto alla volta del matrimonio dell'anno. Ah, signore ferrovie dello stato (è inutile che ve la tiriate e vi facciate chiamare trenitalia ora), perchè un interregionale Genova-Ventimiglia impiega 3.14 ore e un intercity 2.04 ore? dovete giustificare il supplemento? ma l'intercity sarà in ritardo? ommioddio sì, è venerdì...
parola di LadyCastalia | 16:02 | commenti
 
Comincia il panico da matrimonio di Laurana. Apro l'armadio per preparare la valigia...il vestito BBBUONO, la camicia...DOV'E' LA CAMICIA??????...chiamo papà, che non risponde, sarà a casa la mia camicia preferita...quella BBBUONA. Le scarpe...le scarpe...ah eccole. Devo andare al colloquio alle 15. Basilare per i miei prossimi giorni, mesi?, di vita lavorativa. Sms della Susina Indecisa: vac col Suino, veng in tren con te?, vien pur tu col Suino, passiamo da Genova ma non so a che ora, anzi glielo devo ancora chiedere, però non so tu a che ora finisci, e boh...dove ci vediamo?, ma mi porto anche il mio fidanzato? non me lo porto? me lo porto? non me lo porto?...e così sono le 13.55, io sono pronta da mezz'ora circa..ma non potevano anticiparmi il colloquio? Ma mi devo depilare? No, tanto non ci sono elementi del mio calderone (vd Blurmf) al matrimonio...Mi affaccio alla finestra, so di aver parcheggiato Cygnus dietro un camioncino e quindi non posso vederlo, ma penso ugualmente che me l'abbiano rubato. Fra poco sarà il suo compleanno...1000 Km. Intanto telefona il padrone di casa...ma che cazzo vuole sto rompicoglioni? gli avevo detto di aver perso il telefono...e voglio vedere voi a trattare col padrone di casa anche a nome di ste sciacquette...ecco perchè mi mancherà sorema, lei mica si stressa a inventarsi storie assurde da raccontargli.
parola di LadyCastalia | 14:06 | commenti (1)


giovedì, 22 aprile 2004
 
Grazie per il suggerimento alla mia supersocia: andate su http://www.euromayday.org/netparade/index.html
parola di LadyCastalia | 16:44 | commenti (6)
 
Stamattina mi alzo all'alba...mi lavo (sommariamente), mi vesto (approssimativamente), esco con la faccia gonfia dal sonno e con buoni venti minuti di anticipo, porto me stessa e il Cygnus dal benzinaio, al quale pensavo di chiedere "posso pagare col bancomat? no, perchè altrimenti mi devi fare due euri e mezzo di benzina!" (ah bei tempi quando nei motorini mettevi la miscela...). Scopro di avere una meravigliosa banconota da 5 euri e la porgo al garzone del benzinaio dicendo "grazie giovine" e lui, penso per l'emozione, fa uscire la benzina dal serbatoio...allora è vizio! Alle sue scuse ho risposto che tanto Cygnus è abituato...ma pensavo che stamattina l'innaffiata di benzina avrei tanto voluto risparmiargliela. Quindi vado al colloquio. Dopo mezzoretta di test stupidi tipo: libro sta a pagina come ? sta a ruota, scegli tra: gomma, pneumatico,terra e aria, e due chiacchiere davvero simpatiche con la tipa dell'agenzia di schiavisti, vado a fare shopping. Un'altro paio di schiavisti chiamano per sapere se mi interessa lavorare il 25 aprile tutto il giorno in un supermercato...è un bel modo per farsi conoscere...ma io non riesco a tornare in tempo dal matrimonio dell'anno, quindi devo dire di no, anche se in preda ad un forte attacco di sindrome da dollaro negli occhi. Domani ho il colloquio per il call center alle 15, mi dicono...ma io volevo lavorare nei supermercati! Vabbè chiamo Laurana per dirle che la consegna del cuscino e degli anelli si farà domani sera probabilmente alla stazione di Ventimiglia e lei mi risponde: "In bocca al lupo, amica, per questo lavoro fondamentale per la tua vita e per questo colloquio dall'esito incerto nel quale la tua carriera verrà certamente compromessa." Laurana? vedi che sei stupida? Perchè ti sei lasciata scappare con la Susina che ti avevo detto dello scherzo delle ciabatte? Dovevi fingerti sorpresa! Adesso devo pensare ad un altro scherzo e non potrò dirtelo."
parola di LadyCastalia | 13:11 | commenti (1)


mercoledì, 21 aprile 2004
 

E' successa un'altra cosa oggi...dovevo portare un curriculum ad un'agenzia un po' meno schiavista, consigliatami dalla mia ex collega Shining, dove mi dicono "ah, ok allora ci scrivo sopra che sei amica mia tanto qui siamo in quattro, quindi...così se esce qualcosa ti chiamiamo subito!" Perchè Shining me l'aveva detto: cercano solo estetiste. Cmq...vado in un supermercato così antico che non prendono bancomat ne' carte di credito, ma in assoluto il meno caro della città. Decido di aver bisogno di generi di conforto...bitter in bottiglietta imitazione crodino, nachos, sfogliatine salate, schiacciatine, imitazione togo, imitazione biscotti danesi, Torcetti al burro, succo d'arancia, latte, purè, salsicce. Arrivo alla cassa e rimango folgorata dalla cassiera: scazzo a mille, più di me, non sorride (e come la capisco), quindi non posso dire che abbia un bel sorriso. Poi la scoperta: manca il lettore ottico. Guardo le mani che digitano veloci, più di me, dei numeri che non sono i prezzi. Unghie corte, vena sul dorso, anello al pollice...LESBICA! penso. E invece di infilarle il mio numero di telefono tra le banconote, o invitarla a cena, o boh...mi viene da dirle: ma sai i codici a memoria tu? e lei: sì. Schiavisti. Hai ragione, mi dice rassegnata. E come commenterebbe Laurana: è la vita.

parola di LadyCastalia | 19:12 | commenti (2)
 

Insomma sorema riceve una telefonata mentre le faccio notare che nel cesso c'è una sgommata di merda e che mi piacerebbe sapere con la merda di chi devo parlare. Si apparta per non farmi sentire, anzi fa di peggio, si affaccia alla finestra. Sorema non si apparta mai per non farmi sentire le sue telefonate. Insomma parlo con la sgommata e le ordino di sparire a colpi di gel con candeggina. Nel frattempo mi comunica, facendo il gesto di afferrare il gel con candggina, che i geroglifici nella tazza probabilmente erano i suoi. Sorema non lascia mai i geroglifici. Lascia i piatti sporchi sul tavolo, o nel lavello, lasciale scarpe in bagno e poi le ritrova in camera di ColeiCheCiCredeFacenti, lascia dei vestiti sporchi in cucina e in corridoio, il formaggio grattuggiato sul tavolo, la carta igienica sul comodino, il detersivo rovesciato per terra, il mio vecchio pc smontato in corridoio e la macchina in doppia fila...ma non lascia geroglifici di merda nella tazza del cesso.

Insomma sfodero uno dei miei sorrisi da sorella maggiore, di quelli rassicuranti, e le chiedo: Cosa stai combinando? E lei, nascondendosi dietro la sua chioma new romantic alla Nick Rodhes vent'anni fa, risponde con noncuranza: Aspettavo la risposta per un monolocale, ma c'avevo paura de dittelo; giuro non te l'ho detto pettimore. Giura e firma col sangue, incalzo io. Pensavo che ti saresti incazzata. E perchè? basta che trovi qualcuno che paga l'affitto al posto tuo, anzi mi prendo camera tua.

Insomma vengo a sapere che qualcuno l'ha saputo prima di me. E quindi mi incazzo. Ma camera sua è più grande! E quando ad ottobre svuoteremo la casa della grande sorella (perchè così finirà quest'incubo) sorema mi darà asilo politico.

Nel frattempo mi chiama una nuova agenzia di schiavist..ops interinale, domani colloquio per...una nota compagnia di telefonia per la quale lavorava sorema. Beh...almeno danno la frutta gratis, i buoni pasto e due giorni liberi alla settimana...se questo è il mio destino, che si compia.

parola di LadyCastalia | 15:17 | commenti (3)


martedì, 20 aprile 2004
 

L'enigma di Einstein

(Ovviamente che lo abbia inventato lui è una leggenda metropolitana, ma ve lo propongo solo perchè è il primo che ho provato a risolvere senza prima guardare le soluzioni...come i temi d'esame di analisi 2...bei tempi)

1. Ci sono 5 case di 5 colori diversi.
2. In ogni casa vive una persona di nazionalità diversa.
3. Queste persone bevono una certa bibita, fumano una certa marca di sigarette ed hanno un certo animale.
4. Nessuno beve la stessa bibita, fuma la stessa marca di sigarette e ha lo
stesso animale.

5. L'inglese vive nella casa rossa.
6. Lo svedese ama i cani.
7. Il danese beve tè.
8. La casa color verde è a sinistra di quella color bianco.
9. Il proprietario della casa verde beve caffè.
10. La persona che fuma MS alleva uccelli.
11. Il proprietario della casa gialla fuma Dunhill.
12. Il proprietario della casa giusto al centro beve latte.
13. Il norvegese vive nella prima casa.
14. Quello che fuma le Merit vive affianco a quello che ha un gatto.
15. Quello che ama i cavalli abita affianco a quello che fuma Dunhill.
16. Quello che fuma Marlboro beve birra.
17. Il tedesco fuma Lucky Strike.
18. Il norvegese vive affianco alla casa color blu.
19. Quello che fuma le Merit ha un vicino che beve solo acqua.

Domanda: di chi è il pesce rosso?





















parola di LadyCastalia | 17:20 | commenti (5)


lunedì, 19 aprile 2004
 

Sorema e io abbiamo fatto dei test per misurare il QI...ma in inglese, tanto per rendere ancora più casuale il risultato. Ho totalizzato 129. E' chiaro che il sito è stato fatto apposta per vendermi un rapporto di 15 pagine a 1 dollaro a pagina su quanto sono intelligente, e quindi è come comprare un piccolo manuale sull'autostima...in inglese. Altra spiegazione possibile: io sono davvero intelligente...ma non riesco a dimostrarlo al mondo (cioè non riesco a laurearmi, oppure ad avere un lavoro decente, oppure a trovare un lavoro da ignorante che mi faccia avere successo, oppure a fare tanti soldi come il Presidente del Consiglio, oppure a comandare un supermercato come Capetto, oppure a scrivere un libro o a dedicarmi con dei risultati gradevoli a qualunque forma d'arte), perciò sono un'incompresa. Oppure sono disadattata come tutti i geni, come dice la mia amica Munnezza (e il suo soprannome la dice lunga)...come Will Hunting, insomma. Peccato che io abbia dimenticato equazioni differenziali, teoria integrale di Lebesgue, nozioni di Topologia, di Algebra e di qualunque altra cosa. Almeno sorema è autistica e lo sa...le si mette in mano un pc e lei fa qualcosa coqquellemani e poi funziona. Ci sono altre spiegazioni? Cioè esiste davvero la possibilità che io sia intelligente ( = che il test non menta) e che questa scoperta sia compatibile con la mia vita? ...NO.

parola di LadyCastalia | 20:20 | commenti (2)


domenica, 18 aprile 2004
 

Siccome sono troppo donna, per dimostrare che so cavarmela da sola, ho fatto il pieno di benzina al selfservice. Ovviamente ho innaffiato tutto il motorino, e ho pensato che sarebbe scoppiato.Siccome ero parcheggiata nel piazzale del distributore, l'incendio sarebbe stato grandioso, avrebbe coinvolto tutta l'area di servizio e le fiamme sarebbero state domate solo dopo molte ore. (Avete presente quel libricino, "Benzina", in cui le due lesbiche cattive, che gestiscono un distributore di benzina, uccidono la mamma di una delle due, perchè accusava quella più camion di aver convertito la figlia etera , fanno un casino per disfarsi del cadavere e poi scoppia tutto? ecco più o meno così). Per fortuna due simpatici ragazzi gay mi hanno aiutato a superare la mia visione catastrofica e me la sono cavata con una scia di virile odore di benzina che mi ha seguito per tutta la sera. Ma sono così idiota perchè sono in piena sindrome premestruale? http://www.testsalute.it/test/spmtest.htm

 

parola di LadyCastalia | 21:16 | commenti (1)


giovedì, 15 aprile 2004
 

"When your president says pulling the troops out of Iraq is non-negotiable then this means he does not care for the safety of his citizens as much as he is concerned with satisfying his masters in the White House," the statement said."When your president says pulling the troops out of Iraq is non-negotiable then this means he does not care for the safety of his citizens as much as he is concerned with satisfying his masters in the White House," the statement said.

"We ask you one more time to revolt once again in the face of your leaders and reject this unjust war on us so that we can protect your citizens. We are waiting for that from you or else we will kill them one by one," added the Green Brigade.

Dal sito di Aljazeera.

parola di LadyCastalia | 10:08 | commenti (1)


mercoledì, 14 aprile 2004
 

Ieri leggevo una copia di Metro abbandonata sul treno, tanto per non sentirmi troppo lontana da Milano, dove pure ho vissuto un bel po’. Nella pagina centrale trovo un bell’articolo “Anche l’arte sale in ascensore e vive in condominio”. Bene, a Roma hanno allestito una mostra in ascensore…che poi era un montacarichi così brutto che la gente preferiva andare a piedi. E pensavo: dove abitavo prima non potevo usare l’ascensore perché il padrone di casa non pagava…così non solo non avevamo la chiave ma l’ascensore nemmeno si fermava al nostro piano; ora non abbiamo l’ascensore…però abbiamo delle meravigliose impalcature che non vengono mai usate, per qualche misterioso motivo, a cui potrei appendere dei quadri!

A Milano in un palazzo di viale Tibaldi hanno aperto le porte e offerto aperitivi sui pianerottoli (cosa che mi ricordava molto La festa dei Barbari…un condominio abitato quasi interamente da studenti in cui una volta all’anno si organizzava baldoria alcolica sulle scale), hanno steso foto ai fili al posto della biancheria, “nei ballatoi performances e opere appese, sui muri proiezioni e video installazioni. Il tutto condito da buon vino e da un dj itinerante.” (e la mostra in cortile mi ricorda un libro di de Carlo, Di noi tre, e anche se De Carlo non mi piace bisognerà pure rendergli atto che ‘sta cosa l’ha scritta).

Pensavo alla musica che avrei messo io di sottofondo (ma vi piace il trip hop?) e alle opere dei miei amici…per fortuna la mia amica Pittrice inaugura la sua prima personale sabato e non vedo l’ora di darle una mano. E mi porto anche miss SeiTroppoDonna.

 

parola di LadyCastalia | 15:55 | commenti (2)


martedì, 13 aprile 2004
 

Ho ricevuto un'email da Laurana e non posso fare a meno di riportarne integralmente il testo. Grazie Stupiderrima.

Ciao amiche,

sentite questa....stamattina, sul tram, alla rotonda prima di Cadorna assisto a questo spettacolino che finalmente rende giustizia a noi basse e grassottelle,o solo grassottelle, insomma, normali e un po' trash:

su un motorino viaggiano due strafighe, altissime , biondissime,agghindate di tutto punto: sabot a punta con tacchi a spillo, pantaloni griffatissimi alla pescatora, chiome pettinate da Rolando coiffeur ( altro che Mimino ), trucco di Diego dalla Palma..

Insomma queste due dee greche attraversano l'incrocio a sei all'ora e attraversano i binari del tram . La conducente perde il controllo del motorino e queste due mongoloidi a due all'ora perdono l'equilibrio. Siccome con i tacchi alla Marta Marzotto hanno l'agilità di un orango, cascano sulla loro sinistra e non riescono ad alzarsi. Praticamente rimangono a terra (tipo il maggiolino dell'Ape Maia quello che fa rotolare le palle di merda quando cade sul guscio).... agitando le gambe che non sono rimaste sotto il motorino.

Tutto il tram emette sospiri e urla di spavento. L'unica bastarda che ride e vi pensa sono io.

Ovviamente è finita presto.

Trattandosi di strafighe...decine di giovani uomini sono scesi dalle auto per soccorrerle!

Noi donne medie.....saremmo state travolte e insultate dai conducenti delle auto in transito.

é la vita!

ciao amiche!

parola di LadyCastalia | 13:46 | commenti (1)
 

L’INTERVISTA

Invece di raccontarvi come abbiamo evitato i pranzi in famiglia di Pasqua e quanto freddo abbiamo preso sui prati ieri, siccome siamo originali, vi proponiamo ora un’esclusiva intervista con la sedicente diva di questo blog: Lady Castalia.

Redazione: “E così sei in pensione. Sei contenta?”

Lady Castalia: “Sì”

R.: “una risposta un po’ più articolata magari?”

L.C.: “Sono così stanca che non riesco ad articolare, perché le sciacquette di casa mia non mi fanno dormire”

R.: “Ma non valuti i pro e i contro di questa tua nuova condizione sociale?”

L.C.: “Lo stato sociale deve cambiare…ops…ehm lo stato di disoccupata? Ah, di pensionata, che, con i tempi che corrono, è lo stesso solo che sono giovane e forte…beh, certo…non devo più fare i turni e posso andare al mercato a far la spesa, ma se mi dimentico è lo stesso; non dovrò rispondere alle vecchiette quando mi chiedono dov’è lo zucchero. Non dovrò mettere i pelati al posto del tonno per un capriccio di Capetto. Non dovrò fare le pulizie nel supermercato (ma ci sarà scritto nel contratto collettivo delle cassiere che posso anche rifiutarmi, no?). Non avrò il mio meraviglioso stipendio con cui pago la mia libertà. Non vedrò più GIGI ogni giorno."

R.: “Quindi sei triste?”

L.C.: “Non riuscirai a fregarmi con questi trucchetti per dive mononeuroniche, ho detto prima che sono contenta. Sono anche guarita dalla sindrome da dollaro negli occhi (S$O)”

R.: “Cos’è la sindrome da dollaro negli occhi?”

L.C.: “E’ una malattia gravissima che mi colpisce ogni volta che un nuovo lavoro si avvicina…mi dichiaro disponibile ad ogni tipo di turnazione e a innumerevoli ore di straordinario, in vista del guadagno. Mi compaiono i simboli del $ al posto delle pupille, come zio Paperone.”

R.: “Hai imparato qualcosa da questa esperienza?”

L.C.: “Moltissimo. Innanzitutto ho scoperto la causa dell’apparente acidità di tutte le cassiere che ho avuto la fortuna di incontrare nella mia vita: la gente. Poi sono diventata tollerante, cioè non ho ucciso nessuno. E infine, cosa più importante, ho capito di essere snob: non parlo con chi sbaglia i congiuntivi.”

R.: “Ma sul piano pratico cosa hai imparato?”

L.C.: “Ah, a livello pratico…ah sì, che le confezioni con la data di scadenza più recente si mettono davanti e che le buste di biscotti messe in orizzontale (incrociandone le parti vuote mentre i biscotti restano sul fondo) occupano meno spazio.”

R.: “La parte più divertente del tuo lavoro?”

L.C.: “Schiacciare le scatole di cartone vuote nella pressa”

R.: “Ma non ha fatto niente di più interessante?”

L.C.: “Uhm...fammi pensare...forse, ma sì...direi staccare i cartelloni pubblicitari delle offerte e i relativi cartellini dei prezzi…non c’è niente di più soddisfacente che dire ad un cliente tirchio:«Le offerte sono finiteeeeeee!»”

R.: “La parte più noiosa?”

L.C.: “Stare alla cassa e ascoltare le chiacchiere dei clienti dovendo talvolta rispondere alle loro domande”

R.: “La parte più difficile?”

L.C.: “Fingere di avere il senso comune di un’ottantenne e simulare approvazione e comprensione ascoltando le chiacchiere di cui sopra”

R.: “Hai faticato ad ambientarti?”

L:C: “All’inizio sognavo delle spesomani che volevano pagare mentre io ero addormentata sul tappeto scorrevole della cassa e urlavo «E’ chiuso! Non vede che sto dormendo? E’ notte.» E mi svegliavo muovendo le braccia come per far passare un codice a barre davanti al lettore ottico.”

R: “Il tuo lavoro ha influito in altri modi sulla tua attività onirica?”

L.C.: “Sì, una volta ho sognato buste di surgelati con le ali (bianche e con le piume, da angelo) che volavano sul mio letto.”

R.: “Hai mai pensato di farti curare?”

L.C.: “Non credo nella psicanalisi. Credo che mi basti un po’ di sano riposo e un’alimentazione equilibrata, per questo mi sono ritirata in provincia da papà”

R.: “Pensi di cambiare lavoro?”

L.C.: “Ma sì, tanto il presidente del consiglio mi ha già inserito almeno sei volte nel conteggio dei nuovi posti di lavoro che ha creato…uno in più o uno in meno…”

R: “Quando crescerai?”

L.C.: “Avevi detto che sarebbe stata un’intervista sul lavoro”

R.: “Scusa. Hai delle nuove aspirazioni?”

L.C.: “Sì, voglio lavorare in una mensa aziendale o in una catena di montaggio. Oppure imbarcarmi.”

parola di LadyCastalia | 13:17 | commenti


venerdì, 09 aprile 2004
 
Beh...il mio pc nuovo è morto dopo il tentativo di aggiungere una schedina di rete...sorema me l'aveva detto "E' UN PACKARD BELL"...ma era in garanzia e così siamo tornate a cambiarlo "ma è l'ultimo che abbiamo" ha detto dispiaciuto il commesso e io: "ne prendo un altro, tanto l'ho visto che costa anche meno". E così con la differenza ho comprato la stampante. Chiamo Papà. "Papà, ho comprato la stampante" "ma ti serve?" "no, non è indispensabile" "ah, allora portamela, 'che la mia si è rotta"
parola di LadyCastalia | 19:44 | commenti (1)


lunedì, 05 aprile 2004
 
Secondo l'Istat l'inflazione non sarebbe così alta. Cioè con l'euro non sono raddoppiati i prezzi, come invece si ostinano a sostenere le vecchiette che fanno la spesa nel MIO supermercato. Perchè il paniere è ponderato e quindi anche se è vero che il cibo costa di più, la tecnologia costa meno. E così, dopo il motorino, oggi ho comprato il pc nuovo. Magari domani compro un cellulare. E smetto di fare la spesa, mangio riso in bianco insieme a sorema.
parola di LadyCastalia | 17:19 | commenti
 
Sorema e ColeiChe si riparlano. Una volta ho contato le diverse identità di ColeiChe...sono almeno tre, ma potrebbero aumentare. Auguri.
parola di LadyCastalia | 11:39 | commenti


domenica, 04 aprile 2004
 

Ieri sera cena con i colleghi. Un qui pro quo allucinante sul dove farla, chi invitare e chi escludere, chi aveva già detto che per principio non ci sarebbe stato, chi per scazzo, chi ha, come si dice a Genova, tirato il culo all'ultimo momento. Ma...pochi ma buoni, menù esagerato e sangria bianca. La verità è che me la sono inventata. Ma l'ho spacciata per una cosa che avevo fatto e bevuto decine di volte e anche in Spagna. Vino bianco, il più schifoso possibile, frutta, zucchero e succo di pesca. Cozze, tartine con formaggio alle erbette e salmone, tagliarini zucchine e gamberetti, trota e patate al forno, torta e fragole. E via con le imitazioni di Capetto (che ieri mattina era incazzato perchè la moglie non gliel'ha data e quindi doveva prendersela con noi mentre, alle 7,10 di mattina ordinavamo il pesce), della MadreDiTutteLeCassiereD'Italia, e di quasi tutti gli assenti. La Mannaia ubriaca e brillante, in una parola gonfia, mi parla di donne e poi dice: "tanto lui lo sa no?" e io: "lui si, ma lei no" riferendomi alla collega seduta accanto a me. La Mannaia sprofonda sotto il tavolo e diventa viola.

 

parola di LadyCastalia | 11:51 | commenti


venerdì, 02 aprile 2004
 

Confesso che non è mia, l'ho copiata da un tale Daevid. Ma gli ho chiesto il permesso, solo che non mi risponde.

Teorie politiche applicate all'allevamento di mucche .

FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il tuo signore si prende parte del latte.
SOCIALISMO PURO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una
stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di
tutte le mucche. Il governo ti da' esattamente il latte di cui hai
bisogno.
SOCIALISMO BUROCRATICO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in
una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di
loro e' un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle
galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da' esattamente
il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.
FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perche'
te ne prenda cura e ti vende il latte.
COMUNISMO PURO: Hai 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura
e tutti insieme vi dividete il latte.
COMUNISMO RUSSO: Hai 2 mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si
prende tutto il latte.
DITTATURA: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.
DEMOCRAZIA DI SINGAPORE: Hai 2 mucche. Il governo ti multa per il possesso
non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.
REGIME MILITARE: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola
nell'esercito.
DEMOCRAZIA PURA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il
latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno
perche' decida chi si prende il latte.
DEMOCRAZIA AMERICANA: Il governo promette di darti 2 mucche se lo voti.
Dopo le elezioni, il presidente e' messo sotto impeachment per aver
speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo
"Cowgate".
DEMOCRAZIA INGLESE: Hai 2 mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro
impazziscono. Il governo non fa nulla.
BUROCRAZIA: Hai 2 mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi
nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito
le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte.
Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche
mancanti.
ANARCHIA: Hai 2 mucche. O le vendi a un prezzo equo, oppure i tuoi vicini
provano a ucciderti per prendersi le mucche.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una e ti compri un toro.
CAPITALISMO DI HONG KONG: Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua societa' per
azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la
banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica, e
riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per
il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono
trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole
Cayman di proprieta' dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua
Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale
afferma che la societa' e' proprietaria di otto mucche, con un'opzione
sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perche'
il latte e' cattivo.
AMBIENTALISMO: Hai 2 mucche. Il governo ti vieta sia di mungerle che di
ucciderle.
FEMMINISMO: Hai 2 mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.
TOTALITARISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e nega che siano mai
esistite. Il latte e' messo fuori legge.
POLITICAL CORRECTNESS: Sei in rapporto (il concetto di "proprieta'" e'
simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio e intollerante) con due
bovini di diversa eta'(ma altrettanto preziosi per la societa') e di
genere non specificato.
CONTROCULTURA: Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche. Oh! Devi
proprio farti un tiro di 'sto latte.































































parola di LadyCastalia | 19:49 | commenti
 
Castalia: "Gigi, mi hanno rinnovato il contratto per dieci giorni". Gigi: "meglio che un calcio in culo".
parola di LadyCastalia | 11:25 | commenti (1)
Berluscounter!