Buongiorno a tutti! Tanto per essere educati almeno nel primo post.
Io scrivo per lamentarmi. A Genova dicono "almeno il mugugno", sacrosanto.
Si si si, voglio lamentarmi della mia condizione di lavoratore interinale (anche se sarebbe peggio se fosse definitiva), del disordine che regna sovrano in casa, di mtv che non si vede, del prezzo dei libri, del paniere dell'Istat, del dipartimento di matematica dell'Università Statale di Milano che è fermo sulla propria decisione di non intitolarmi almeno un'aula (non ho mica chiesto la biblioteca o un laboratorio) pur essendo io tra gli studenti più anziani, del mio essere single, della mia forma fisica (saranno mica collegate queste due cose?), di mio padre che si è fidanzato, del mio motorino che non arriva, delle schermate blu del mio pc (ma che voglio da un vecchio pentium 2?).
Ma cominciamo da mio padre...un giorno lo chiamo (la durata media delle nostre telefonate è di 30 secondi: "come stai?" "bene" "volevo solo sentirti" "tutto ok?" "si, sto uscendo" "anch'io" "allora divertiti" "a domani" "un bacio" e potete attribuire le battute ad entrambi senza che il senso della questione ne risenta) e durante la conversazione gli chiedo dello stato di salute di mia zia...papà: "eh, ce l'ha con me da un po'..dice che non gliela racconto giusta" ... io:"Vabbè ma lo ha sempre detto. Ma ti sarai mica fidanzato sul serio?" ...lui:"eh ho conosciuto una in vacanza...ci frequentiamo"...io:"Avevi detto che lo avresti detto a me prima" ...lui: "infatti te lo sto dicendo" ...io: "allora quand'è che la conosco?"...lui:"Quando vuoi. Vieni giù questo weekend?" io: "magari a Natale". Ma a me non fa nessun effetto, no no no no...così quando ha la febbre lei si precipita a casa e lo cura (perchè non so se avete notato che quando una donna ha la febbre riesce a fare lo stesso tutto quello che si mette in testa, mentre quando un uomo ha una lieve alterazione della propria temperatura corporea sta tutto il giorno in pigiama, se si alza dal letto accende i riscaldamenti al massimo e porta la coperta di Linus sulle spalle, si imbottisce di aspirine e sostiene che dopo una giornata di assoluto riposo tutto gli passerà; ma i giorni diventano sempre inspiegabilmente tre). E così, a Natale sono stata a pranzo dalla famiglia allargata di papà. "Siamo una famiglia alla buona,come vedi " mi ha detto la fidanzata del figlio di lei. E pensare che per l'occasione mi ero anche pettinata, avevo sostituito le scarpe da ginnastica con un paio di scarpe carine e persino indossato il cappotto. A papà ho regalato camicia e cravatta, tanto per avere il controllo del suo look. Ma io sono razionale eh!